Patrizia Pesenti
Consigliera di Stato
Consigliera di Stato
Se da un lato di animali si occupa specificatamente il mio dipartimento attraverso l'Ufficio del veterinario cantonale, dall'altro la salute è l'asse portante dell'ambito di attività che dirigo.
Un abbinamento insomma che mi chiama in causa in prima persona, non tanto quale presidente dell'esecutivo cantonale quanto proprio quale direttrice del DSS.
Ebbene, di animali si parla sempre più spesso, come sapete. Grazie al senatore Dick Marty anche nella legislazione federale sono finalmente passati da "oggetti" ad esseri viventi. Un cambiamento che a molti sarà parso ovvio, ma che evidentemente così ovvio non era.
L'animale è per tantissime persone un compagno prezioso e sappiamo bene come e quanto per le persone sole possa essere di conforto la presenza di un amico a quattro zampe. Al punto addirittura di non farla ammalare, di farla sentire meglio.
Sappiamo anche che c'è un rovescio della medaglia ed il parlamento ticinese se ne è occupato proprio di recente varando una nuova legge sulla gestione dei cani, con un occhio più attento a quelli pericolosi. Ma io non dimentico il prezioso aiuto dei cani per i ciechi, dei cani da valanga e da catastrofe, dei cani poliziotto e soprattutto di tutti quei cani che sono davvero il migliore amico dell'uomo e spesso costituiscono una terapia in senso stretto, contro solitudine, depressione e l'insorgere di altre malattie.
Nel mondo vi sono programmi di ricerca sulla pet therapy ed istituti scientifici ed universitari approfondiscono il tema assieme a varie figure professionali (veterinari, psicologi, medici, educatori).
La presenza di un animale domestico risveglia attenzione ed interesse nelle persone, è di stimolo e fin dall'antichità il fenomeno e le sue ricadute positive sull'uomo sono noti. Cinquant'anni fa, poi, lo psichiatra infantile Boris Levinson ha coniato il neologismo 'pet therapy' oggi usato in maniera diffusa anche se in campo medico si distingue fra AAA ed AAT, ovvero Animal assisted activities ed Animal assisted therapy, la seconda delle quali è più specificatamente di carattere sanitario.
Evidentemente non tutte le patologie si prestano ad interventi di pet therapy, ma certamente il ruolo dell'animale nel migliorare condizioni precarie della salute umana è oggi stato individuato e viene valorizzato nella giusta misura.
Auguro quindi pieno successo a questa vostra edizione di Espo Ticino.
Patrizia Pesenti





